Dove investire e in quali mercati nel corso dell’estate 2013

Anche quest’anno in prossimità dell’estate ho provveduto a raccogliere le principali preoccupazioni di piccoli risparmiatori italiani particolarmente inquietati per quello che sta accadendo in Europa, dopo soprattutto la vicenda di Cipro, non solo per l’avanzare della crisi dal punto di vista  sociale, ma anche per le attuali condizioni di difficoltà che stanno caratterizzando i paesi dell’area mediterranea.
Ormai vi è ovunque la consapevolezza che la crisi del debito sovrano sia tutt’altro che risolta e che la crescita economica sia continuamente spostata in avanti nella speranza che i massivi interventi di espansione monetaria attuati dalle grandi banche centrali inizino a dare i loro frutti.Il piccolo investitore sta vivendo in uno stato di panifico finanziario come mai si è visto prima, nemmeno nel dopo fallimento Lehman, terrorizzato soprattutto dalla paura che la soluzione cipriota possa ripetersi. Mai come in questa epoca diventa necessario per la protezione dei propri risparmi puntare su una diversificazione non correlata dei propri asset di investimento per evitare rischi di contagio e peggioramento dello scenario macroeconomico in Europa.

Qui sotto trovate riepilogata la hit parade dei dubbi e perplessità che sta vivendo il pubblico risparmiatore italiano, raccolti in queste ultime settimane, dubbi che creano ancora molta angoscia all’uomo medio della strada a fronte dei rischi di stabilità cui va incontro tutta l’Eurozona con le prossime elezioni tedesche:
–  conviene adesso con il recente scivolone acquistare oro ?
–  per i titoli di stato il peggio è passato ?
–  mi conviene aprire un conto su una banca svizzera ?
–  dopo Cipro, è possibile vedere altre soluzioni simili ?
–  su quale tipologia di fondi mi conviene puntare ?
–  quali sono le banche italiane più rischiose ?
–  che rischi abbiamo in Italia come risparmiatori ?
–  le elezioni tedesche possono cambiare l’Europa ?
–  conviene fare come il Giappone oppure si rischia un boomerang ?
–  meglio il franco svizzero o il dollaro americano ?
–  mi conviene smobilizzare le obbligazioni bancarie che ho ?
–  quando ripartirà il mercato azionario italiano ?
–  quali sono i rischi principali che attendono l’Europa ?
Quest’anno la preoccupazione maggiore degli italiani sembra sia la paura di una patrimoniale o di un prelievo sui depositi stile Cipro, ma di entità molto più contenuta. Pochi lettori sono a conoscenza di quanto sta accadendo sul piano politico in Germania, molti risparmiatori sono consapevoli di come sia sempre più opportuno evitare una eccessiva esposizione in titoli di stato oppure obbligazioni bancarie, il tutto per evitare fenomeni di ristrutturazione forzata del debito da parte del rispettivo emittente. In Italia il caso MPS ha scosso la fiducia che il risparmiatore medio riponeva nel sistema bancario, adesso ci si fida sempre meno di chi opera allo sportello.Accantonato il rischio del break-up nell’area euro a seguito degli interventi di Mario Draghi, i risparmiatori hanno compreso che forse il peggio sul fronte finanziario è passato, ma che vi saranno ancora anni di rischi tanto sistemici quanto sovranazionali che possono destabilizzare i mercati finanziari.

Per cercare di dare un aiuto, il più possibile esaustivo, ricco di indicazioni pratiche, ho provveduto a redigere anche questa estate un report finanziario denominato INVESTMENT & STRATEGY FINANCIAL REPORT 2013 di 69 pagine in formato PDF in cui sono contenute informazioni tecniche, operative, grafiche e macroeconomiche che dovrebbero aiutare a salvaguardare il proprio patrimonio e a guidare il piccolo risparmiatore nelle proprie scelte di allocazione per i prossimi mesi.
Con l’occasione invio a tutti i migliori auguri di buona estate.