Finisce l’era dei paradisi fiscali nelle isole inglese

Il Governo dell’isola di Jersey, assieme a quello dell’Isola di Man, ha annunciato il raggiungimento di un accordo con il Regno Unito, su un pacchetto di misure che prevedono lo scambio automatico d’informazioni in materia fiscale.

L’accordo è stato annunciato il 20 marzo 2013, al terminate delle consultazioni con i rappresentanti dell’industria finanziaria dell’isola. Il Governo di Jersey ha sottolineato che tale accordo riflette gli speciali legami politici con la Gran Bretagna, e ribadisce il proprio impegno a partecipare alla lotta globale all’evasione fiscale. Anche il Governo dell’isola di Guernsey ha assunto l’impegno a partecipare ad accordi similari con il Regno Unito.

Il pacchetto di misure approvato dai governi dell’Isola di Jersey e del Regno Unito si compone di:

  • Un accordo intergovernativo che segue da vicino quanto definito nel FACTA (Foreign Account Tax Compliance Act), al momento in fase di negoziazione tra l’isola e gli Stati Uniti (ad esclusione degli allegati relativi alle specifiche giurisdizioni);
  • Un accordo specifico sulle modalità di dichiarazione dei redditi per i residenti del Regno Unito che rientrano, ai fini fiscali ,nella categoria dei “residenti non domiciliati”. Tale accordo sarà incluso come allegato, e finalizzato secondo la stessa tabella di marcia dell’accordo intergovernativo con gli Stati Uniti;
  • Uno strumento di dichiarazione spontanea i cui dettagli saranno annunciati a breve. Lo strumento permetterà agli investitori che detengono investimenti e beni presso l’isola di Jersey di regolarizzare i propri affari fiscali prima che le informazioni relative ai loro conti vengano scambiate in modo automatico.

In aggiunta a questo pacchetto, il Regno Unito ha manifestato la sua disponibilità  a considerare una possibile rinegoziazione degli accordi contro la doppia imposizione attualmente in vigore tra i due paesi.

Nell’annunciare l’accordo, il Capo Ministro del Jersey, Ian Gorst ha dichiarato:

“Abbiamo speciali relazioni diplomatiche con il Regno Unito da centinaia di anni e questo pacchetto conferma oltre ogni dubbio il nostro impegno duraturo ad assicurare che l’isola non sia utilizzata a fini di evasione fiscale dai contribuenti che risiedono in Gran Bretagna.”

“L’isola di Jersey e’ riconosciuta a livello internazionale come una giurisdizione trasparente e ben regolata; entrambe queste caratteristiche sono un punto di forza del nostro settore dei servizi finanziari, e questi nuovi accordi con il Regno Unito serviranno e rinforzare questo messaggio. E’ anche nell’interesse dell’isola stessa, allinearsi a quello che è il trend globale verso una maggiore trasparenza.”

Jersey Finance, l’agenzia responsabile per la promozione dell’industria di servizi finanziari dell’isola, ha fatto notare che il pacchetto di misure, in linea con quelli approvati dalle isole di Guernsey e di Man, riflette chiaramente l’obiettivo politico dell’Isola di Jersey di rimanere strettamente collegata al Regno Unito e di essere uno dei contribuenti chiave nello sviluppo di standard per le azioni di lotta all’evasione fiscale.

Heather Bestwick, Vice Amministratore Delegato di Jersey Finance, ha dichiarato: “Il pacchetto approvato tra l’Isola di Jersey ed il Regno Unito riflette in gran parte le aspettative, come ha fatto notare il Ministro Gorst, e le strette relazioni politiche tra l’Isola di Jersey ed il Regno Unito, così come la reputazione internazionale dell’isola per gli alti standard normativi. Il lungo processo di consultazione che, su incarico del Governo, abbiamo condotto con le società membri di Jersey Finance ha contribuito a sollevare una serie di punti che saranno importanti nel definire nel dettaglio l’accordo finale; siamo anche incoraggiati a notare che viene fatto riferimento ad allegati specifici per la giurisdizione che saranno parte dell’accordo intergovernativo.”

“Uno dei benefici chiave derivante da questo annuncio è il grado di certezza che è offerto all’industria; a partire da ora la nostra attenzione sarà concentrata sul continuare a lavorare strettamente con il Governo sui dettagli di ogni elemento contenuto nel pacchetto approvato, e sul supportare i nostri membri nel comunicare in modo veloce e chiaro queste misure alla clientela internazionale dell’industria finanziaria del Jersey.”

 

Articolo ripreso dal sito ascheri.co.uk, Autore: Redazione