In Inghilterra non si investe piu’ sul mercato azionario

Di fronte al crescente nervosismo che circonda il mercato europeo e ai persistenti timori di un aggravarsi della crisi debitoria, gli investitori britannici stanno progressivamente abbandonando il mercato dei titoli azionari. Lo riferisce il Telegraph evidenziando gli ultimi dati su base mensile.
Negli ultimi trenta giorni in esame, gli operatori britannici hanno ridotto di 864 milioni di sterline gli investimenti nel settore equity, una cifra di gran lunga superiore alla media di 506 milioni registrata negli ultimi 12 mesi. Secondo l’Investment Management Association (IMA) il dato rappresenterebbe il risultato peggiore dal 1992.

Il confronto tra nuove operazioni e disinvestimenti, inoltre, ha determinato un saldo negativo in quattro degli ultimi cinque mesi, come a dire che nella maggior parte dei periodi osservati l’ammontare degli investimenti ritirati dal mercato ha superato quello delle nuove operazioni. In precedenza si erano registrati oltre due anni e mezzo di crescita costante.

I disinvestimenti dal settore si traducono in una crescita di operazioni verso comparti più sicuri come fondi obbligazionari e Absolute Return funds. I primi hanno visto nuovi investimenti per 443 milioni nel mese di novembre contro una media mensile di 332. Le operazioni sui secondi sono aumentate nel medesimo periodo di 164 milioni, il livello più elevato da giugno, contro una media di appena 81 milioni.

 

Testo articolo ripreso da valori.it