Investire in maniera indipendente e’ possibile

Testo ripreso da un’intervista a Cesare Armellini, presidente della National association fee only planners.

Cosa si aspetta dal nuovo governo per il risparmio?

Non chiediamo nulla di più di quanto è già previsto dalla legge e in questi anni non ha avuto seguito. Il blocco dal 2007 dell’accesso alla professione di consulente finanziario indipendente si è rivelato estremamente negativo non solo per le migliaia di bancari estromessi dal mondo del lavoro e desiderosi di intraprendere una nuova attività che di fatto sono in stand by, ma soprattutto per gli italiani che non possono beneficiare appieno dell’offerta di consulenza indipendente, dato che esistono solo circa 300 studi operativi in Italia, che poi sono i nostri associati.

Cosa suggerirebbe dunque Nafop?

Semplicemente, di rendere operativi gli articoli 18 bis e ter del Testo unico e di ufficializzare con un Registro pubblico tutti i soggetti che hanno i requisiti per prestare il servizio di consulenza in materia di investimenti. Oggi, se un investitore desidera individuare un professionista realmente indipendente, può solo andare sul sito http://www.nafop.org e scegliere con un motore di ricerca lo studio di consulenza nella sua zona, dal momento che Nafop ha di fatto creato l’unico “registro” in Italia nel quale trovare i consulenti fee only che operano secondo i dettami della Consob e del Regolamento 17130. Non vogliamo l’ennesimo Albo italiano fabbrica di poltrone, ma semplicemente un Registro trasparente dove i cittadini possano individuare i consulenti cui affidarsi.

La professione, quindi, avrebbe bisogno di questo.

Vogliamo solo poter lavorare per proteggere il patrimonio finanziario dei nostri clienti difendendoli dai conflitti di interesse di chi vuole solo piazzare prodotti spesso inutili e costosi. Ormai è noto che il conflitto di interessi in finanza è dato dal fatto che più rischi vengono trasferiti al cliente più il venditore guadagna. Ecco, noi non vendiamo nulla e quindi possiamo essere liberi di fare veramente l’interesse dell’investitore.

 

Da: sito bluerating.com