Investire nella creazione di una SIM societa’ di intermediazione mobiliare

“A chi oggi volesse iniziare l’attività di consulente finanziario consiglio di creare una sim di consulenza”. Lo ha detto Luca Mainò, direttore commerciale e marketing di Consultique, nel corso di una tavola rotonda sulla consulenza finanziaria tenutasi oggi nell’ambito di PfExpo 2013. “Basta che si mettano insieme quattro o cinque promotori con un portafoglio di una certa consistenza: attraverso il nostro supporto potranno tranquillamente dare vita a una sim”.

UN NETWORK DI STUDI PROFESSIONALI 
– Parlando del modello di ConsultiqueMainò ha sottolineato poi che si tratta di “un modello unico nel suo genere perché, oltre a essere una sim che fa consulenza, abbiamo anche sviluppato un network di studi professionali all’interno dei quali ci sono consulenti finanziari che si sono alleati con altri soggetti, come  commercialisti, consulenti aziendali e consulenti legali”.

CONSULENZA SLEGATA DAGLI INTERMEDIARI
 – Una tipologia di attività che sta letteralmente esplodendo, ha continuato Mainò: “la domanda di consulenza slegata completamente dagli intermediari, dalle banche e dalle reti di vendita è infatti in crescita e stiamo assistendo a un fenomeno in cui queste circa 200 realtà operative in una logica “18bis” ante 2007 hanno creato una sorta di oligopolio: questi studi professionali stanno crescendo in termini di asset sotto consulenza, focalizzandosi sulla clientela di tipo high network”.

UN’ATTIVITA’ A SE’ – Ma quali sono le potenzialità del mercato della consulenza indipendente? “Di fatto noi riteniamo che il mercato a regime si concretizzerà in 3-5 mila studi professionali al massimo in Italia, quindi non la riteniamo assolutamente un’attività in concorrenza con quella dei promotori finanziari”, ha cpncluso Mainò, ricordando che Consultique Nafop hanno lanciato di recente una raccolta firme a favore della consulenza indipendente.

 

Articolo ripreso dal sito bluerating.com