Investire nelle piccole imprese cinesi

JPMorgan Chase investirà circa 200 milioni di dollari in una società finanziaria incaricata di fornire una garanzia sui prestiti concessi alle piccole imprese cinesi.

Secondo indiscrezioni, tale cifra equivale a una quota del 24,9%, ma l’intervento si limita al lato finanziario: la banca, dunque, non sarebbe interessata ad acquisire un ruolo gestionale. A tale progetto partecipano anche la tedesca Siemens AG, il colosso siderurgico cinese Baosteel Group, Export-Import Bank of China e altri investitori locali.

La notizia, diffusa dalle autorità della nazione asiatica, è riportata dal Wall Street Journal. Attualmente in Cina esiste una situazione di pesante squilibrio fra le grandi e le piccole imprese. Le banche infatti si sono focalizzate per anni sui prestiti ai colossi industriali a partecipazione statale, ritenuti più sicuri.

Ma il settore privato – che garantisce l’80% del totale dei posti di lavoro – è composto per la stragrande maggioranza da piccole imprese. Che, attualmente, scontano grandi difficoltà ad accedere ai finanziamenti, complici anche le politiche anti-surriscaldamento dell’economia adottate dall’esecutivo di Pechino. Per questo motivo spesso si ricorre al credito “parallelo” concesso da privati, società e aziende.

Con tassi d’interesse che spesso, nel lungo periodo, diventano insostenibili. Il governo, perciò, sta cercando di ristabilire un equilibrio. E, secondo la Banca del popolo cinese, ottiene risultati: il volume dei prestiti alle piccole imprese sta crescendo ad un tasso più veloce rispetto alla media complessiva. Ma non mancano le difficoltà.

Quindi, negli ultimi due anni, si sono moltiplicate le società volte a fornire una sorta di garanzia sul credito. Tali soggetti, dietro pagamento di un compenso da parte dell’azienda, si impegnano a restituire alla banca l’ammontare del prestito in caso di fallimento. Ma spesso tali società sono sottocapitalizzate.

Molte di esse, inoltre, hanno iniziato a detenere depositi e concedere prestiti, al di fuori della supervisione dei regolatori. Il nuovo istituto finanziario a cui parteciperà JPMorgan Chase si collocherà ai primi posti fra le società di questo tipo, con un capitale pari a 5,1 miliardi di yuan (802,4 milioni di dollari).

Articolo ripreso da valori.it