Investire in Slovenia

E  sempre stato il paese più ricco dei paesi dell’ex Jugoslavia, una volta raggiunta l’indipendenza nel 1991 ha potuto dare inizio al processo di transizione economica, nel 2004 è diventato membro dell’Unione europea e della Nato e dal 2007 usa l’euro come moneta. Il basso costo della mano d’opera, una mentalità europea aperta agli stranieri, la vicinanza all’Italia e un carico fiscale inferiore a quello italiano hanno convinto molti imprenditori a delocalizzare le loro attività produttive in Slovenia.

Tipi di impresa

La forma più frequente è la società a responsabilità limitata, per la costituzione è necessario un atto notarile e un capitale sociale minimo di 7.500 euro da versare interamente. Le altre forme di impresa sono la società per azioni, la società a responsabilità illimitata e la ditta individuale.

Società a responsabilità limitata

I soci possono essere persone fisiche o giuridiche, possono essere una o più persone, il contributo minimo per ogni persona è di 50 euro. Per registrare lo statuto in Tribunale serve un atto notarile e un interprete legale nel caso i soci non siano sloveni. Nel caso di una srl con socio unico (persona fisica) che svolge anche l’attività di amministratore, non serve l’atto notarile e l’interprete giudiziario, in questo caso le spese di costituzione sono inferiori. Il Tribunale impiega circa due/tre settimane a registrare la società.

Ditta individuale

Una persona fisica può aprire una ditta individuale semplificata, (uno straniero deve avere la residenza in Slovenia) dal 2013 è possibile fino ad un fatturato di 50.000 euro. Se si sceglie questo tipo di impresa, adatta soprattutto a chi fornisce solo servizi e consulenze, non è necessario gestire la contabilità ma solo l’elenco delle fatture emesse; a fine anno, dal totale del fatturato, si deducono i costi calcolati in maniera forfettaria del 70% e sull’utile si calcola il 20% di tasse a titolo d’imposta.

Tassazione

Gli utili delle società di capitali nel 2012 erano tassati al 20%, nel 2013 saranno tassati al 17%, e andranno a scalare fino al 15% nel 2015.
Dalla base imponibile si possono detrarre entro certi limiti:
– gli investimenti dei beni ammortizzabili destinati alla ricerca e allo sviluppo
– gli investimenti destinati ad aumentare nuovi posti di lavoro per disabili
– gli investimenti in fondi pensione per i dipendenti.
L’IVA (DDV in sloveno) è al 20%, l’aliquota ridotta è dell’8,5%, per i servizi finanziari si applica l’aliquota del 6,5%.
I redditi da capitale e quindi anche gli utili prelevati dai soci, (persone fisiche che hanno la residenza in Slovenia) sono tassati con un tassa fissa del 25% a titolo d’imposta. Se i soci hanno la residenza in Italia devono rispettare la legge n.76 del 29 maggio 2009, convenzione tra il governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica slovena per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio.

Dipendenti

La paga di un operaio base è di circa 700/800 euro netti/mese per 12 mensilità + il rimborso per l’indennità ferie che viene pagato in giugno ed è di circa 780 euro/anno. Non esiste il TFR e la tredicesima. I contributi sulla paga lorda sono per il 22,10% a carico del lavoratore e per il 16,10% a carico del datore di lavoro. Nella busta paga vengono anche rimborsate al lavoratore le spese per il pranzo pari a circa 4,00 euro (se l’azienda non ha una mensa interna) e le spese di trasporto dall’abitazione alla sede del datore di lavoro, questi rimborsi non sono tassati. Se il dipendente lavora più di quattro ore, gli spetta una pausa retribuita per il pranzo di 30 minuti. Un operaio a tempo pieno (40 ore settimanali -2,5 ore per la pausa pranzo) costa all’azienda circa 14.000 euro/anno tutto compreso.
Sui redditi delle persone fisiche si calcola l’imposta (IRPEF) a scaglioni seguendo questa tabella: fino a circa 8.000 €/anno 16%, fino a circa 19.000 € 27%, fino a circa 71.000 € 41% oltre il 50%. Prima di calcolare l’imposta si tolgono le detrazioni dal reddito lordo, le più comuni sono: una detrazione generale, uguale per tutti, di 3.300 €, per ogni figlio a carico circa 2.500 €, per la cura di una persona disabile circa 8.400 euro, ed altre.

Finanziamenti

In questo momento sono previsti finanziamenti, crediti o micro crediti a tasso agevolato solo a giovani piccoli imprenditori o disoccupati con cittadinanza slovena. E’ in fase di preparazione un concorso per finanziamenti ad aziende con capitale estero i dettagli saranno noti all’inizio di marzo.

Agevolazioni

Per tutte le altre imprese esistono delle agevolazioni per chi assume personale che non ha ancora compiuto i 26 anni o madri di bambini con età inferiore a tre anni, in questo caso l’Istituto per la previdenza sociale dopo due anni restituisce al datore di lavoro il 50% dei contributi pagati il primo anno e il 30% dei contributi pagati il secondo anno.
Per chi assume persone anziane è prevista la parziale esenzione dal pagamento dei contributi nella misura del 30% per le persone che hanno compiuto 60 anni e del 50% per le persone che hanno già maturato i requisiti per la pensione ma che continuano a lavorare.
Esistono anche delle agevolazioni per chi assume persone che rientrano in certe categorie, per le quali è difficile trovare un posto di lavoro, persone anziane o che sono iscritte da molto tempo all’ufficio di collocamento, disabili o parzialmente disabili ecc. In questo caso, ma solo in certe zone, l’Istituto di previdenza sociale restituisce, dopo un anno, una parte dei contributi già versati, circa 2.000 euro a dipendente solo per il primo anno, comunque dipende dalla zona e in certe zone questo non è previsto.

 

Articolo ripreso da: studilegali.it