La Svizzera e l’Inghilterra ai ferri corti sui conti correnti

HM Revenue and Customs, l’Agenzia delle Entrate del Regno Unito, ha avvisato i titolari di conti svizzeri che hanno ora un’ultima possibilità di versare eventuali imposte dovute, prima che siano avviate indagini.

HM Revenue and Customs (HMRC) sta avvisando via posta i titolari dei conti che ignorare questa ultima richiesta di pagamento potrebbe comportare sanzioni. In alcuni casi, tali sanzioni potrebbero essere pari al 150% delle imposte dovute. Questo è il terzo avviso, di questo tipo, che viene inviato ai contribuenti britannici titolari di conti presso istituti bancari svizzeri.

Un accordo fiscale, da più parti definito storico, entrerà in vigore il 1˚ Gennaio 2013 tra il Regno Unito e la Svizzera. L’accordo prevede che i conti di contribuenti britannici accesi presso banche svizzere siano soggetti ad una tassazione una-tantum nel 2013, a condizione che il conto in questione fosse aperto in data 31 Dicembre 2010 e lo sia ancora al 31 Maggio 2013.

Il pagamento una-tantum coprirà eventuali debiti sull’imposta sul reddito, sulle plusvalenze, sulle eredità e sul valore aggiunto (IVA) relativi ai fondi sul conto. Tuttavia, l’imposta non sarà applicata ove il titolare autorizzi l’istituto bancario a trasmettere all’HMRC le informazioni relative al conto. In tal caso, alla luce delle informazioni trasmesse, l’HMRC richiederà il pagamento di eventuali imposte dovute, comprensive di relativi interessi e sanzioni.

L’accordo prevede inoltre l’introduzione di una nuova ritenuta alla fonte su redditi e plusvalenze generate da investimenti detenuti da contribuenti britannici presso banche svizzere a decorrere dal 1˚Gennaio. In base alla natura delle giacenze in questione, alla durata del rapporto tra cliente e banca e al capitale iniziale e finale sul conto, le imposte avranno un tasso variabile tra il 19% e il 34%. Il pagamento salderà i debiti fiscali verso il Regno Unito per quanto riguarda redditi e plusvalenze, ma non sarà applicabile ove venga autorizzato il rilascio delle informazioni.

Jennie Granger, direttice del dipartimento dell’ HMRC General Enforcement and Compliance, ha dichiarato: “Stiamo analizzando attentamente le informazioni che abbiamo ricevuto relative ai conti offshore; questa operazione ha fino ad ora generato 100 milioni di sterline in imposte non pagate che il Regno Unito avrebbe altrimenti perso.” Granger prevede che l’accordo svizzero genererá in futuro ulteriori 5 miliardi di sterline in gettito fiscale per il Regno Unito.

 

Articolo ripreso dal sito ascheri.co.uk